Pressione bassa cosa mangiare

Cosa mangiare se si soffre di pressione bassa? Sappiamo tutto o quasi circa la corretta alimentazione in caso di ipertensione, ma siamo scarsamente informati sul problema contrario ovvero l’ipotensione. Si tratta di una condizione di salute, meno pericolosa ma comunque da non trascurare: se i valori di pressione arteriosa scendono sotto i 40 mmhg c’è infatti un rischio serio per la salute e la vita. Una dieta adeguata, molto varia ed equilibrata aiuta sicuramente, non solo a mantenere la pressione del sangue a livelli accettabili, ma anche tenere sotto controllo i sintomi correlati: svenimento, giramenti di testa, debolezza, ecc.

Pressione bassa: alimenti da assumere

pressione bassa cosa mangiare

La pressione bassa è qualcosa da non sottovalutare, per questo motivo è bene sapere cosa mangiare. Ecco quali alimenti prediligere e quali evitare:

  • Acqua e liquidi: l’ipotensione è spesso provocata da disidratazione. L’acqua potabile è la migliore scelta, anche se possono essere utili bevande ricche di Sali minerali, mentre andrebbero evitate quelle ad alto contenuto di zuccheri.
  •  Alcolici e superalcolici: da bandire o comunque da moderarne il consumo.
  •  Sale Nella dieta: è possibile utilizzare un’adeguata quantità di sale, da concordare con il medico: anche se questa sostanza aiuta ad alzare la pressione troppo bassa, un suo abuso è sempre fortemente sconsigliato (come lo è per gli ipertesi).
  • Carboidrati e quantità: è buona norma fare piccoli pasti più spesso: vale per tutti, ma soprattutto per chi soffre della cosiddetta ipotensione postprandiale, ovvero dell’abbassamento della pressione arteriosa dopo pranzo. In tal caso è buona norma anche diminuire drasticamente (ma sempre su consulenza medica) il consumo dei carboidrati.
  • Proteine e cibi grassi: necessario un buon apporto di proteine nell’alimentazione, ma vanno preferite quelle non accompagnate da alte quantità di grassi. Le proteine di origine vegetale in tal senso rappresentano un’ottima soluzione.
  • Vitamine : aumentare l’assunzione di alimenti ricchi di vitamina A (olio di fegato di merluzzo, fegato, albicocche, carote, prezzemolo, rucola, pomodori, ecc) vitamina B (latte, yogurt, formaggio, carne magra, uova, verdure a foglia verde, cereali, frutta secca, legumi, fegato, ecc) e vitamina C (cavoletti di Bruxelles, fragole, clementine, lattuga, limoni, arance, mandarini, kiwi, ecc) aiutano la circolazione e a regolare la pressione sanguigna.

Per combattere la pressione bassa è dunque indicato seguire una dieta sana ed equilibrata, e come detto sopra, anche evitare dei determinati alimenti. Il consiglio dei medici e degli esperti è quello di consumare tanta frutta, verdura e cereali. In questo modo, con la giusta alimentazione, potremmo apportare la quantità di sali minerali necessari per regolare la pressione.

Non bisogna mai rinunciare ai carboidrati perché si potrebbe andare incontro ad una ipotensione postprandiale, ovvero un abbassamento della pressione che si verifica dopo i pasti.

L’acqua è un elemento molto importante, anche nei casi di pressione bassa in gravidanza è infatti consigliato di bere moltissima acqua. D’estate è consigliabile usare degli integratori salini o liquirizia. Ecco alcuni consigli dagli esperti:

Questo è un integratore di sali minerali per aumentare la pressione e dunque risolvere i problemi di ipotensione. E’ consigliato, in ogni caso, di non assumere delle dosi eccessive e di consultare un medico come procedere alla somministrazione.